Cos’è un frattale? Non è facile definirlo.
Il termine deriva dal latino “frangere”, cioè spezzare. Si tratta infatti di un’immagine creata con parametri matematici, che può essere “spezzata” all’infinito tramite lo strumento zoom che permette di ingrandirne dei particolari anche molto piccoli, i quali mantengono una perfetta definizione.
Ci sono svariati tipi di frattali, per cui è difficile classificarli sotto una unica definizione, perciò il matematico francese Mandelbrot li ha definiti come… una forma fatta di parti simili all’intero in qualche modo…
Se osserviamo gli elementi della natura che ci circondano, per esempio una foglia o un albero, scopriremo che sono formate da tante parti o “segmenti” che si ripetono” come frammenti di un tutto. Nei frattali avviene qualcosa di simile: grazie a infinite iterazioni e frammentazioni si ottengono immagini sempre nuove.
Esistono molti programmi per la creazione di frattali:
Apophysis
Fractal explorer
Raimuraito
Sterling
Tierazon
Ultrafractal
Xenodream
In questa sezione (Grafi – Immagini e Frattali) vi mostreremo le immagini create utilizzando alcuni di questi programmi.